Nella fatturazione elettronica, l’invio di una fattura allo SDI è solo una parte del processo.
Ogni documento attraversa un ciclo di vita che comprende notifiche ed esiti restituiti dal Sistema di Interscambio.
Per software gestionali ed ERP, la gestione delle notifiche SDI è un aspetto strutturale dell’integrazione, perché determina lo stato fiscale e operativo delle fatture.
In questo articolo vediamo quali notifiche restituisce lo SDI e come gestirle correttamente tramite API, in particolare in contesti software e multi-cliente.
Il ruolo delle notifiche nel ciclo di vita della fattura
Quando una fattura viene trasmessa allo SDI, l’esito non è immediato né univoco.
Il Sistema di Interscambio comunica l’evoluzione del documento attraverso notifiche asincrone, che devono essere correttamente interpretate e tracciate.
Le notifiche servono a:
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determinare se la fattura è stata accettata o scartata
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stabilire se è stata recapitata al destinatario
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attestare eventi con rilevanza fiscale
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mantenere uno stato coerente del documento nel tempo
Un’integrazione che non gestisce correttamente le notifiche non può considerarsi completa.
Le principali notifiche restituite dallo SDI
Ricevuta di consegna
Indica che la fattura:
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è stata accettata dallo SDI
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è stata recapitata correttamente al destinatario
È l’esito che conferma il completamento del processo di invio.
Notifica di mancata consegna
La fattura:
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è formalmente valida
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è correttamente acquisita dallo SDI
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non può essere recapitata al destinatario (ad esempio per indisponibilità del canale)
Dal punto di vista fiscale la fattura è correttamente emessa, ma l’evento deve essere registrato e reso visibile nel gestionale.
Notifica di scarto
La fattura viene rifiutata dallo SDI a causa di:
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errori formali
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incongruenze nei dati
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violazioni delle regole FatturaPA
In caso di scarto:
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la fattura si considera non emessa
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è necessario correggere il documento
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è richiesto un nuovo invio
La gestione dello scarto è uno degli aspetti più delicati dell’integrazione.
Accettazione, Rifiuto e Decorrenza dei termini
Per le fatture elettroniche inviate alla Pubblica Amministrazione, dopo la notifica di consegna, arriverà uno di questi tre tipi di notifica:
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Accettazione
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L’ufficio dell’Ente destinatario ha formalmente accettato la fattura, che verrà quindi messa in pagamento
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Rifiuto
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L’ufficio dell’Ente destinatario ha espressamente rifiutato la fattura, per una o più ragioni, che verranno indicate nel messaggio allegato. La fattura andrà quindi presumibilmente, stornata, corretta e reinviata.
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Decorrenza termini
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L’Ente non ha espresso alcun parere entro il termine previsto (15 giorni). In questo caso servirà contattare l’Ente per informazioni su come procedere.
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Anche queste notifiche hanno rilevanza fiscale e devono essere correttamente tracciate.
Gestione delle notifiche tramite API
In un’architettura software, le notifiche SDI devono essere:
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ricevute in modo affidabile
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associate alla fattura corretta
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persistite
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rese disponibili al gestionale
Fattura-Elettronica-API si occupa di:
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interfacciarsi con lo SDI
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ricevere le notifiche
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interpretarne il contenuto
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esporle in modo coerente al software integrato
Il gestionale non dialoga direttamente con lo SDI, ma utilizza l’API come punto di accesso unico allo stato delle fatture.
Notifiche in formato strutturato
Per i software gestionali è fondamentale poter lavorare con dati strutturati.
Fattura-Elettronica-API consente di ottenere le notifiche:
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come eventi strutturati
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in formato facilmente integrabile (JSON)
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senza dover interpretare direttamente l’XML SDI
Le informazioni esposte includono:
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esito
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codici di errore
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descrizioni leggibili
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riferimenti temporali
Questo permette al gestionale di mantenere una logica applicativa chiara e consistente.
Notifiche e ambienti multi-cliente
In contesti multi-tenant, la gestione delle notifiche richiede particolare attenzione.
L’API deve:
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distinguere correttamente i soggetti emittenti
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associare ogni notifica al cliente finale corretto
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garantire isolamento dei dati
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mantenere tracciabilità completa
Il gestionale può così:
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gestire più aziende con un’unica integrazione
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aggiornare correttamente gli stati
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evitare ambiguità o contaminazioni tra clienti
Best practice di integrazione
Alcune pratiche fondamentali per una gestione corretta delle notifiche SDI:
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non considerare concluso l’invio senza un esito SDI
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distinguere chiaramente tra consegna e mancata consegna
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trattare lo scarto come evento bloccante
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storicizzare tutte le notifiche
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rendere lo stato sempre accessibile al gestionale
Un’API ben progettata consente di adottare queste pratiche senza aumentare la complessità del codice applicativo.
Conclusione
Le notifiche SDI sono una componente essenziale della fatturazione elettronica e determinano lo stato reale delle fatture.
Gestirle correttamente tramite API consente di:
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garantire conformità normativa
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mantenere coerenza applicativa
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supportare architetture multi-cliente
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offrire un’esperienza affidabile agli utenti finali
Per software gestionali ed ERP, la gestione strutturata delle notifiche è ciò che rende l’integrazione con lo SDI realmente solida.

